civilta' nova

 

NIGERIA TV..........................................................
NIGERIA TV


Rojadirecta sport !


MATTEO SALVINI FIGURA DI MERDA PARLAMENTO EUROPEO


MOTIVAZIOI ASSOLUZIONE BERLUSCONI PROCESSO RUBY




Sirene, ilmistero svelato su DISCOVERY


squalo mangia squalo


STRAORDINARIO


iLIKE.TV ........................................



UKRAINA..TV...........................................
Login Form





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
WEBCAM WORLDWEBCAM....................................
Atene


Parigi
Vai alla webcam Paris, Eiffel Tower - EiffelCam 285 a Europa / Francia / Quartier des Invalides

Londra
Alternate Text

vivere di sola frutta

FIGURE DI MERDA


PALAS Civitanova Marche






<
John Kerry conferma la richiesta di bombardare il Governo siriano
Valutazione utente: / 0
Scritto da Administrator   
venerdì 17 giugno 2016
Il segretario di Stato USA ha qualificato come “importante” la lettera con cui 50 funzionari di alto livello del Pentagono hanno richiesto di rovesciare militarmente il presidente Basharal-Assad.



Il Governo degli Stati Uniti ha confermato questo Venerdì l’esistenza di una lettera, firmata da 50 diplomatici che lavorano per il Dipartimento di Stato USA, con cui viene richiesto di effettuare bombardamenti sul governo legittimo del presidente della Siria Bashar al-Assad. I funzionari diplomatici che, secondo RT, sono i responsabili della politica estera di Washington, hanno spiegato nel memorandum interno che un cambio di Governo in Siria per via militare sarebbe l’unico modo (secondo loro) di sgominare il gruppo terrorista autoproclamato dello Stato Islamico o Daesh.
L’esistenza del documento è stata confermata dall’agenzia di notizie A.P. ed ha segnalato che coloro che hanno sottoscritto il documento sono funzionari che occupano incarichi fra il medio e l’alto livello del Dipartimento di Stato USA.
“Il ragionamento morale per implementare misure che terminano con la morte e la soffernza della Siria dopo 5 anni di una guerra brutale è evidente ed inquestionabile”, ha sostenuto il giornale newyorchese, citando il documento del Dipartimento di Stato. “La situazione in Siria continuerà a presentare tratti umanitari e diplomatici e di terrorismo non soltanto gravi ma disastrosi “.
Gli Stati Uniti e la loro politica di ingerenza globale
Nel documento si esprime presumibilmente la frustrazione e l’impotenza per intervenire in una guerra civile (?) – che Washington stesso è stato accusato di aver provocato e finanziato – in Siria che ha provocato circa mezzo milione di morti e una crisi mondiale di rifugiati, secondo vari media statunitensi.
Di recente un funzionario molto vicino al Presidente Bashar al-Assad ha detto che, se gli Stati Uniti ed i loro alleati fossero stati realmente impegnati a combattere contro il terrorismo, Palmira (la città romana nel deserto siriano) non sarebbe mai caduta nelle mani del Daesh.
Sia il “New York Times” sia il “The Wall Street Journal” hanno entrambi citato il documento affermando che erano stati loro ad ottenere copia di tale documento.
Secondo il NYT nel documento si accenna al fatto che la politica degli USA sarebbe stata sopraffatta dalla violenza persistente in Siria.
Gli USA trasformano i paesi arabi in focolai di terrorismo
Il presidente Barack Obama ha richiesto apertamente ed in varie occasioni un cambio del Governo in Siria.
Rispetto al documento, Kerry in un primo momento ha dichiarato di non saperne niente e successivamente lo ha confermato e lo ha descritto come “un documento importante”ed “io rispetto molto questo processo. Quando ritornerò a Washington coglierò l’opportunità per riunirmi con della gente”, ha dichiarato alla Reuters in Danimarca dove si trovava.
La Russia avvisa gli USA sulle conseguenze di un loro intervento diretto contro il Governo di Damasco
A seguito del documento presentato dai 50 funzionari del Pentagono, la Russia questo Venerdì ha avvisato sulle conseguenze che deriverebbero di un eventuale bombardamento USA contro il Governo di Damasco, visto che questa azione, a giudizio di Mosca, potrebbe far scivolare tutta la regione nel caos.
Questa è stata la reazione del portavoce del Cremlino, Dimitri Peskov, dopo l’avvenuta ufficializzazione del documento in cui, da parte dei funzionari del Pentagono, si richiede di bombardare le posizioni delle forze siriane per anticipare l’uscita del capo di Stato siriano Bashar al-Assad.
“La liquidazione di uno o di un altro regime non è azione che possa contribuire alla efficacia della lotta contro il terrorismo”, ha sottolineato Peskov, dopo aver sottolineato che la Russia non prenderà sul serio le richieste di rovesciare il governo di un altro paese in quanto non conforme agli interessi USA nella regione.
Si è registrata anche la reazione della portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zarajova, la quale ha sottolineato l’opposizione russa ad una soluzione militare in Siria.
La stessa Zarajova ha sottolineato come le azioni della coalizione diretta dagli USA in Siria contro il terrorismo sono apparse inefficaci e non avevano arrestato l’espansione dello Stato Islamico, al contrario dell’intervento russo nel paese arabo che ha di fatto sbaragliato e messo in rotta le forze dell’ISIS e degli altri gruppi terroristi.
Fonti: Telesur/HispanTv/controinformazione.info traduzione Luciano Lago

Lascia il primo commento! | Aggiungi ai preferiti (7) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 10

 
Il Gottardo consacrato a Satana
Valutazione utente: / 0
Scritto da Administrator   
mercoledì 08 giugno 2016
Vi hanno partecipato le persone più potenti d’Europa, la cerimonia di apertura di un tunnel alla base del San Gottardo in Svizzera è stata un un oscuro, inquietante, rituale satanico. Ecco uno sguardo a un’altra celebrazione delle élite occulte.





Misura oltre 57 km ed è costato oltre 11 miliardi di euro, la galleria alla base del San Gottardo è il progetto di tunnel più lungo e più costoso della storia del mondo. Il tunnel passa attraverso le Alpi svizzere e ci sono voluti 17 anni per completarlo; si dice che sia un simbolo di unificazione europea in un contesto di crescente nazionalismo e chiusura delle frontiere.
Per festeggiare l’inaugurazione di questo tunnel, una cerimonia elaborata è stata presentata davanti a dignitari europei come il cancelliere tedesco Angela Merkel, il presidente Francois Hollande della Francia e il primo ministro italiano Matteo Renzi. Mentre la maggior parte degli ospiti si aspettava una cerimonia celebrativa, hanno dovuto invece assistere ad uno spettacolo inquietante orchestrato dal regista tedesco Volker Hesse, dove un uomo vestito come una capra ha presieduto uno strano rituale.
Come ho discusso nel mio articolo sulle cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi di Londra del 2012, l’elite occulta si diverte mettendo a pieno schermo le sue agenda e filosofia simbolica, scenari drammatici che ricordano i drammi messi in scena nei rituali delle società segrete. Inoltre, non c’è modo migliore per mostrare il potere puro e semplice che mettere il “bollino di approvazione degli Illuminati” su enormi mega-progetti come le Olimpiadi o le grandi costruzioni.
Ecco parte dello spettacolo:
La cerimonia inizia con i lavoratori vestiti di arancione che camminano lentamente al ritmo di un tamburo militare.
C’è qualcosa di molto “Nuovo Ordine Mondiale” in questa rappresentazione militarista della forza lavoro. Mentre i tamburi accelerano il ritmo, i lavoratori diventano più eccitati, ballano e saltano.
Poi, le cose si fanno strane. Un treno porta un gruppo di giovani vestiti in biancheria intima bianca.
Questi uomini e donne vestiti di bianco rappresentano le masse che affolleranno i treni.
Per qualche ragione, la cerimonia diventa stranamente sessuale come le persone vestite di bianco cominciano a toccarsi l’un l’altra.
Dopo aver ritratto gli operai come soldati zombie, la cerimonia ritrae la popolazione generale, come un gruppo di persone lascive che sembrano essere estremamente suggestionabili.
Poi, da quel treno è un angelo caduto demoniaco, un Lucifero con l’aspetta da bambino.
Questa scena ha lo scopo di “onorare” i lavoratori che sono morti durante la costruzione del tunnel. Perché un Lucifero bambino che piange mentre sopra di loro?
Da questo punto in poi, l’evento si trasforma in una cerimonia satanica totale.
Un uomo vestito come una capra diventa il maestro di cerimonia mentre tutti gli altri gli rendono omaggio. Che cosa ha a che fare con la costruzione di un tunnel? I mass media, provano a spiegare questa cerimonia dicendo che ci sono capre di montagna delle Alpi … il che spiega la capra-uomo. Ma perché questa capra-uomo in una posizione di potere? Perché la gente si inchina davanti a lui? Donne vestite di bianco tengono piccole corna sulla testa come per dire “Accettiamo la capra-uomo come il nostro dio”. Per tutto il tempo, la capra-uomo corre da ogni parte divenendo sempre più eccitata.
La seconda parte della cerimonia si svolge al di fuori e segue la stessa narrativa di base. Zombie lavoratori vanno per primi, seguiti da persone in mutande, per accogliere Satana stesso.
Per qualche ragione i lavoratori si tolgono le tute e si mettono in formazione militare.
Tre operai appesi in aria, che appaiono morti.
I lavoratori sono sostituiti da tre fantasmi terrificanti.
I fantasmi galleggiano di fronte a un occhio che tutto vede gigante. E’ l’elite che celebra il sacrificio umano?
L’uomo-capra fa il suo ingresso, preceduto da persone che indossano veli bianchi … come la sposa prima di un matrimonio.
Mentre l’uomo capra gira intorno sul palco, urlando come posseduto da demoni, lo schermo gigante raffigura le immagini del suo volto che appare estremamente arrabbiato. Inoltre, vediamo tre scarabei fluttuanti. Satana vede i tre operai morti come semplici insetti?
Mentre persone vestite di bianco si inchinano all’uomo capra, un cerchio di occhi veglia su di loro, a conferma che questa è stata una grande, palese cerimonia satanica portato a voi dall’elite occulta.
Una donna drappeggia l’uomo-capra di bianco, come a dire “Ora sei il re del mondo”.
L’elite occulta si basa tutta sul potere e il simbolismo. La cerimonia di sopra mostra entrambi. Attraverso la cerimonia di apertura della galleria più profonda e più lunga del mondo, l’elite occulta dice al mondo che controlla le risorse e la forza lavoro del mondo. In altre parole, sono gli unici che possono fare questo tipo di progetti e questo è possibile perché controllano la politica, la finanza e gli affari. Inoltre, con la creazione di cerimonie apertamente occulte, l’elite dice al mondo: “Questo è ciò in cui crediamo, questo è ciò che pensiamo di voi e non c’è niente che tu possa fare al riguardo.”
La cerimonia di apertura alla base del San Gottardo ha trasformato una grande opera di ingegneria in una cerimonia religiosa dedicata a Baphomet, ridicolizzando in qualche modo ‘in ridicolo i lavoratori che hanno sacrificato la loro vita e le masse che viaggeranno attraverso il tunnel. Poi, le persone più potenti in Europa si sono alzati e hanno dato una standing ovation a questa cerimonia dedicata al vero dominatore delle élites occulte.
Fonte: Maurizio Blondet/informarexresistere


Lascia il primo commento! | Aggiungi ai preferiti (18) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 23

 
I tremila pasti dsi frati senza un centesimo dal comune
Valutazione utente: / 0
Scritto da Administrator   
sabato 04 giugno 2016
Mentre la micidiale Gelmini lancia l’atomica call center e bombarda di telefonate il potenziale elettore barricato in casa, la mia ultima settimana cerca-voti si apre con una mail agli amici di riflessione sull’esperienza e, peccato per i nubifragi dello scorso week-end, chiamata ai mercati. «Ebbene, questa mattina, dopo aver affrontato con tre pie donne con in mano il mio depliant rosso a fisarmonica il mercato del Giambellino (e perdiana, nonna Sirianni ha affrontato in solitaria anche piazza Napoli!), mi sono persuaso che l’ultima settimana bisogna trascorrerla al mercato. Dove la percentuale degli anziani è 8 a 10, e dei 2 giovani o quarantenni incrociati prevale 2 a 0 la totale indifferenza/estraneità/neppure conoscenza che il 5 giugno si vota. Degli 8 anziani su 10 in cui ti imbatti, un buon quarto ti sputa metaforicamente in un occhio. Sono in prevalenza maschi e: o sono incattiviti dalla vita grama (“vaffa”, “la politica è uno schifo”, “ma non ha di meglio da fare?”) o sono completamente andati (malanni dell’età, demenza senile, ignoranza becera), ti guardano come si guarda un beota e filano via brutti a vedersi. Dei rimanenti 6 abbiamo una sicura prevalenza di orientati verso Parisi, sono soprattutto donne e hanno solo bisogno di facce toste e gentili che dicano “buon giorno” e offrano il depliant rosso».



Nel frattempo succedono altre cose, sempre a causa dell’affettuosa inventiva degli amici. Madda ci offre una birrata in zona Famagosta, dove non c’è un bar nel raggio di dozzine di casermoni e decine di migliaia di milanesi che Pisapia deve aver scordato per dedicarsi ai famosi “eventi” Expo e agli happy hour sui Navigli. Stesso pensiero mi sorprende visitando con Fabio e Maurizio le mense francescane di via Piave e via Fratelli Fossati. Dove frati e suorine servono oltre tremila pasti al giorno a vagabondi, senzatetto, matti, migranti, padri separati con bimbi al seguito. E centinaia di volontari vestono gli ignudi. A domanda, segue sempre la stessa risposta: «Tutto viene dai benefattori. Dal Comune? Neppure un cent». Molto bene. Se questa è la sinistra, ok, io sono di destra.
L’Essere, la morale, la politica
Intanto fioccano gli inviti. A casa della Lela. In appartamento dalla Ceci. Nella magione di sua maestà Giovanna. Al mercato dell’altra periferia sud, via Nera, battuto con la Gianna. Cristina si offre per Niguarda. Elisa si prende in casa per una notte Olivier. Pensa te, il corrispondente da Roma del Les Échos (equivalente del nostro Sole 24 Ore), che per raccontare le elezioni a Milano si trova a pane e salamella in un compound dell’ex Scalo Farini, investito dalla festa con i favolosi Taylor.
«Il secondo evento decisivo per la mia vita fu l’incontro con Emilia, la donna che sarebbe diventata mia moglie. Da subito mi accorsi di un carattere assolutamente originale. Aveva un giudizio chiaro su cose e persone, ma paradossalmente senza misura. Il giudizio, cioè, non terminava mai nella definizione, ma nella dedizione. Ho avuto questa compagnia per venticinque anni, in cui mi sono reso sempre più conto del fondamento affettivo, amoroso, dell’intelligenza vera. Sono stato concretamente aiutato a comprendere che anche la fede è un affetto intelligente, perché non può essere calcolo. Come mi disse una volta don Giussani, mia moglie era come una stufa: dove c’era lei l’ambiente si scaldava». Rubo daEmilia e i suoi ragazzi il pensiero di Giancarlo Cesana, che ha dato il “la” a questa mia avventura in politica («te l’ho sempre sconsigliata, questa volta no, vai», disse quando insieme incrociammo a Tempi capitan Parisi), perché in questo mese, nel nostro piccolo, è andata proprio così. Betta, Chiara, Peppino, Giorgino, Paola, Marinella e il resto della compagnia che mi ha tenuto la campagna elettorale sono stati una stufa. Esempi di dedizione. Non a una causa. Ma a una persona. Mi sono chiesto: e un amico come Cavallari che cosa avrà visto di tanto speciale? La risposta è nei fatti, non nei pensieri. In ciò che viene trasmesso, non nel trasmettitore.
E mi torna in mente don Giussani, le cose che diceva le ultime volte che l’abbiamo sentito parlare. Battevano sempre lì. Sul tasto dell’Essere. «L’amore è così la formula partecipativa a quello che resterebbe un puro effimero. Spiritus est Deus, lo Spirito è Dio, ma lo Spirito di Dio è amore: Deus charitas est (l’essenza della Trinità sono i tre che si amano). L’essenza dell’Essere è l’amore, questa è la grande rivelazione. Perciò tutta la legge morale è totalmente definita dal termine carità». Allora capisci che Paolo VI non sbagliava. «La politica è la più alta forma di carità».

LuigiAmicone
Fonte: Tempi/informarexresistere


Lascia il primo commento! | Aggiungi ai preferiti (21) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 42

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 4 di 496
banner475x1502.jpg
VIGNETTE !!!!!
respinge addebiti1.jpg
il METEO.
Home
Contattaci
Notizie
Collegamenti web
divieto di ingresso
fb-divieto-di-accesso-politici-big.jpg
baratto online

">
 
Rassegna.it
CIVILTANO' - LA 7 NEWS
dal mondo
Intelligente come un polipo!

Che fine ha fatto Tartaglia?

L'uomo che nel 2009 colpì l'allora premier con una miniatura del Duomo è stato fotografato al centro commerciale di Peschiera Borromeo. Le immagini sul settimanale Oggi Nel 2009 ferì l’allora premier Silvio Berlusconi lanciandogli una miniatura del Duomo. Poi venne assolto perché riconosciuto incapace di intendere e di volere al momento del fatto. E a cinque anni di distanza Massimo Tartaglia è stato fotografato mentre partecipava a un casting per lavorare come Babbo Natale in un grosso centro commerciale a pochi chilometri da Milano, la Galleria Borromea di Peschiera Borromeo. Le foto sono state pubblicate dal settimanale Oggi, in edicola mercoledì 10 dicembre. Nessuno degli spettatori che ha assistito al casting lo ha riconosciuto. Alla domanda con chi avrebbe voluto pranzare nei panni di Babbo Natale, Tartaglia ha risposto a Oggi: “Se fossi Babbo Natale, credo che dovrei pranzare con la Befana, sbaglio?”. Ma non vorrebbe cenare con un’attrice o magari con un politico?: “Beh, i politici forse è meglio che li lasci perdere

MOSTRO IN ISLANDA

Il mostro del lago esiste davvero: "E' lungo 30 metri" Nessie, abitante del lago di Loch Ness, è ancora relegata a leggenda. Lagarfljótsormur, mostro del lago di Lagarfljót, è invece realtà. A confermarlo, il governo islandese
ISLANDA - Fino a poche ore fa era solo una leggenda. Niente di più e niente di meno che una sorta di "amico a distanza" di Nessie. Ma da oggi il lago "Lagarfljót" potrebbe superare la fama di quello di Loch Ness. "Lagarfljótsormur", un mostro di novanta metri, esiste davvero. A confermare l'esistenza del lungo serpente è stata una commissione governativa islandese che, con sette voti a favore e sei contrari, ha sancito l'autenticità di un filmato girato nel 2012 e che potete vedere qui sotto. Fino ad oggi il "mostro" era stato bollato come una semplice rete da pesca allungata, ma dopo la votazione della Commissione la versione ufficiale è che "Lagarfljótsormur" esiste. O forse - sottolineamo, forse - si tratta solo di una trovata pubblicitaria del governo per rilanciare il turismo. Forse.

MOSTRO MARINO IN VIETNAM

la notizia del ritrovamento di un gigante mostro marino in Vietnam, riportata dal sito giapponese Karapaia. Nel video la grossa e lunga creatura di colore grigio è circondata da una folla di persone, alcune delle quali impegnata ad ispezionare l'enorme bocca dell'imponente creatura, appoggiata su un rimorchio. Ma cosa potrebbe essere. un verme gigante, un mostro marino, un alieno o addirittura un esperimento animale finito male?

Attenti alle Sirene !!!!!




SCERZO NEL BAGNO DELLE RAGAZZE
LA FOTO DEL FANTASMA

ADAM Cantano con il vibratore


Tutti matti

Alieni in gabbia


spider cat Un gatto si è arrampicato sulla finestra di una porta esterna di una veranda, in perfetto stile Uomo Ragno, aprendo poi la porta per entrare in casa. Il filmato, inviato allo show televisivo America’s Funniest Home Videos, è diventato una hit su YouTube. un fotogramma dell'arrampicata Nella descrizione del filmato viene detto che il gatto si arrampica sul vetro: una prestazione assolutamente notevole, quella del felino, se fosse confermata. Più probabilmente, il gatto si arrampica su una zanzariera, ma questo non toglie nulla al “gesto atletico” del felino.

DONNA BARBUTA E SI PIACE COSI'

Harnaam Kaur soffre della sindrome dell'ovaio policistico, una patologia che fa crescere una folta peluria su braccia, petto e viso. La ragazza ha visto spuntare i primi peli a soli 11 anni e da lì si è trovata ad affrontare un vero dramma psicologico.
Per anni sono stati numerosi gli insulti e le offese che ha dovuto sopportare, persino minacce di morte da parte dei bulli. Oggi però sta bene e ride di tutto questo, grazie all'avvicinamento allo Sikhismo, una religione che vieta di tagliare i peli del proprio corpo.
Harnaam ha deciso di non tagliare più la barba in segno di rispetto verso sé stessa. "Dio mi ha creata così e devo essere contenta, ho imparato ad amarmi per ciò che sono, nulla può più turbarmi".

IO ERO UN ELFO